Una Medicina carente in Fisica Moderna, diventa una chiesa che prescrive atti di fede.

La nuova prospettiva offerta dall’Elettrodinamica Coerente, dalla Teoria Quantistica dei Campi e dalla Termodinamica dei Processi Irreversibili, ci obbliga a rivedere la definizione di stati condensati della materia, più precisamente: a differenza dei gas, i solidi e i liquidi sono ora più consistentemente riconoscibili come sistemi coerenti di quasi-particelle entangled messe in fase da campi EM su determinati gradi di libertà di oscillazione a seconda del caso. Primi fra tutti, i sistemi ionici palesano l’inconsistenza fisica dell’approccio browniano e la determinante rilevanza di campi ultra deboli di frequenza specifica sui sistemi acquosi. In questa visione è possibile comprendere come sistemi anche macroscopici siano suscettibili di stimoli il cui transfer energetico è quanto meno risibile, ma la cui fase e frequenza sono determinanti. Anzi, come già Weber e Fechner dimostrarono nell’800, in un essere vivente, in quanto sistema super-coerente (in cui cioè la coerenza è organizzata in gerarchie frattali ed olografiche), la relazione tra stimolo e risposta è logaritmica. La materia vivente “figlia diretta” dell’acqua, prima sede di fenomeni neghentropici e dissipativi, risulta il sistema in cui tale dinamica è espressa ai massimi livelli e in tutte le più “alte” connotazioni. Acquisendo una precisa conoscenza di come l’acqua si struttura nella materia biologica e comprendendo quali sono i presupposti fisici per cui quest’ultima possa strutturarsi, viene alla luce un quadro che ha dello straordinario per la reale scarsezza che il caso gioca nei processi biochimici regolanti il fenomeno della Vita. Forse si inizia anche a comprendere meglio cosa fisicamente essa significhi. I livelli elettromagnetico e chimico si dimostrano distinguibili solo a parole, la realtà fisica denuncia che l’intera biologia molecolare, così come la genetica, necessita di una profonda revisione, dovendo inserire tra i propri termini di ricerca quei due capisaldi (acqua e campi EM) che già Albert S. Gyorgyi riconobbe come fondamentali per il dettato biologico, ma non ancora considerati a dovere. Nell’approccio quantistico di campo emerge con spaesante nitidezza che il bio-elettro-magnetismo sostanzia lo stato vitale e l’omeostasi ancor più della mera biochimica. Definizioni quali elettrolita, canale ionico, enzima, potenziale di membrana, omeostasi, così come concetti quali meridiani, punti di agopuntura, campo biologico vengono finalmente a radicarsi in una necessità fisica che svela quanto inconsistente sia l’approccio parcellizzante e settoriale di una medicina che ancora si basa sulla terapia d’organo e i protocolli. La chiamata è quella della sistemica e della relazione in cui il soggetto viene prima della patologia ed in cui essa non può essere definita prescindendo dal primo, né essere ridotta a solo sintomo. Con inderogabile urgenza, l’establishment medico-sanitario è chiamato a formarsi e informarsi con profondità e competenza in materia di fisica dei quanti, relatività ed elettromagnetismo, pena il procrastinarsi di controproducenti rigidità e dogmatismi accademici che ogni giorno si fanno inevitabilmente sempre più grotteschi, quando non ridicoli.